Prezzi grano tenero al 2 marzo
I prezzi del frumento tenero nazionale sono ancora in calo a causa della scarsa richiesta. Sui mercati a termine internazionali e in Francia le quotazioni per marzo 2026 sono in rialzo.
I prezzi del frumento tenero nazionale sono ancora in ribasso, soprattutto a Milano, dove il “forza” perde 2 euro/t e quota ora 258 euro/t; steso ribasso per il “panificabile” e il “biscottiero, che quotano rispettivamente 230 euro/t e 228,50 euro/t.
A Bologna il “forza” ha perso 2 euro/t e quota ora 242,50 euro/t, mentre il “fino” è fermo a 234,50 euro/t. in lieve rialzo i sottoprodotti, segno che l’attività di macinazione ha rallentato.
Sui mercati a termine internazionali i future di marzo 2026 sono invece ancora in rialzo. Su Euronext-Matif il titolo di marzo ha chiuso venerdì scorso 197,50 euro/t (+0,50 euro/t); per la successiva scadenza di maggio 2026 il prezzo è 201,50 euro/t (+2,50 euro/t).
A Chicago la chiusura di venerdì per marzo è 591,2 cent/bushel (+17,6 cent/bushel); per maggio 2026 la quotazione è 591,4 cent/bushel. A sostenere i rialzi sono sempre i forti incrementi delle esportazioni USA verso il Messico e il Sud-Est asiatico.
Il mercato fisico In Francia è ancora lieve ripresa. Il prezzo nominale per merce resa a Rouen è ora 189 euro/t (+1 euro/t).
Andamento dei prezzi del grano tenero nazionale



