Il contoterzismo nel settore dell’agricoltura trova sempre più spazio.
Decenni fa le prestazioni degli agromeccanici erano richieste dagli agricoltori solo per alcune operazioni agronomiche sulle colture estensive, negli ultimi anni invece i contoterzisti hanno differenziato la loro attività e ora si occupano con sempre maggiore frequenza di colture specializzate come la viticoltura e l’orticoltura ma sono attivi anche nei settori del movimento terra e industriale. Inoltre spesso seguono tutto lo sviluppo della coltura in campo dalla preparazione del terreno fino alla raccolta.
Questa evoluzione ha spinto necessariamente la categoria verso investimenti in tecnologia e formazione del personale; una trasformazione inevitabile, che può essere sostenuta solo da organizzazioni di professionisti qualificati e preparati.
Di tutto questo e molto altro, compresi i nodi ancora da sciogliere, ad esempio, sul pieno riconoscimento della categoria nel settore agricolo, abbiamo discusso con Gianni Dalla Bernardina presidente da 8 anni di CAI Agromec la Confederazione Agromeccanici e Agricoltori Italiani.
L’intervista completa “Il contoterzista moderno: professionalità e consulenza”
di Marco Limina è pubblicata sul n. 3/2026 di MAD – Macchine agricole domani.
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