Arsial: al via la ristrutturazione e riconversione dei vigneti

Dopo l’’avviso pubblico per la presentazione delle domande di autorizzazione per i nuovi impianti viticoli (v. notizia QUI, ndr) la Regione Lazio ha varato quello per la presentazione delle domande di sostegno per le attività di ristrutturazione e riconversione dei vigneti.

Arsial ricorda che l’avviso consente a tutte le imprese agricole che operano nel settore vitivinicolo di poter usufruire del sostegno pubblico per gli interventi di riconversione varietale, ristrutturazione e miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti per la campagna 2023/2024. Anche in questo caso le domande dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2023.

C’è, indubbiamente, una nuova occasione per aggiornare e rafforzare il sistema viticolo regionale, che è di primaria importanza. Tra le priorità dettate quelle per la viticoltura delle isole pontine.

Infatti ai beneficiari il sostegno pubblico riconosce fino al 50% dei costi effettivamente sostenuti per l’intervento di ristrutturazione o riconversione fino ad un contributo massimo di 16.000 €/ha, incrementato a 22.000 €/ha per gli interventi realizzati nelle isole pontine, al quale può aggiungersi un ulteriore aiuto per le perdite di reddito, fino ad un massimo di 3.000 €/ha, per il caso di attività di estirpo e reimpianto.

Ad avviso di Arsial si potrà cogliere l’occasione della riconversione varietale, pure per preservare e valorizzare la viticoltura autoctona molto importante per la biodiversità e per la quale l’agenzia regionale è attivamente impegnata.

Tra l’altro l’agenzia regionale sta effettuando il censimento dei vitigni autoctoni sul territorio laziale provvedendo all’iscrizione delle 47 varietà di vite censite nel “Registro Volontario Regionale” (RVR di cui alla L.R. 15/00). L’attività di Arsial ha portato pure al riconoscimento nel “Registro Nazionale delle Varietà di Vite” (RNVV) e in quello Regionale di ben 10 varietà (Maturano b, Capolongo b., Lecinaro n., Pampanaro b., Rosciola rs., Cesenese nero n., Maturano n., Uva Giulia n., Raspato nero n., Reale bianca b.).

Nell’ultimo biennio – conclude Arsial – sono state rinvenute ulteriori 12 risorse relitte, tutte in fase di caratterizzare sia dal punto di vista ampelografico/ampelometrico che di micro-vinificazione, quale presupposto della tutela del patrimonio collettivo e della eventuale successiva commercializzazione.

Per approfondire:

 

Prodotto realizzato con il contributo del PSR Lazio 2014/2020 – Tipologia di Operazione 10.2.1 – Periodo Transitorio 2021/2022.