Prezzi mais al 16 marzo

I prezzi del mais nazionale sono in aumento. Anche sui mercati esteri si rilevano rialzi più o meno pronunciati, con le scadenze estive che sono decisamente più elevate.
I prezzi del mais nazionale continuano a salire. A Milano il rialzo rilevato per il mais a uso zootecnico è di 5 euro/t: la merce “con caratteristiche” vale 240 euro/t; la merce convenzionale a 234,50 euro/t.
A Bologna il rialzo rilevato è stato di 5 euro/t per il “convenzionale”, che quota ora 234 euro/t, stesso aumento per il prodotto con caratteristiche che quota adesso mediamente 250 euro/t.
Sui mercati a termine le prossime scadenze sono ancora in aumento (marzo nel frattempo è scaduto).
Il future di maggio del Cbot (+6,6 cent/bushel) ha chiuso venerdì a 467,2 cent/bushel; la scadenza di luglio 2026 vale 478,2 cent/bushel. Sul Matif il future di giugno quota 212 euro/t (+6,50 euro/t). Per agosto la quotazione di venerdì era 213,25 euro/t.
Il mercato fisico francese è ancora n forte aumento: la quotazione del mais reso a Bordeaux per imbarco immediato è 207,50 euro/t (+7,25 euro/t).
Andamento dei prezzi del mais
Prezzi mais al 9 marzo
I prezzi del mais nazionale sono in aumento. Sui mercati europei le quotazioni sono in forte aumento soprattutto per consegna pronta, mentre negli USA si rilevano aumenti più modesti.
I prezzi del mais nazionale hanno ripreso a salire dopo alcune settimane di prezzi invariati. A Milano il rialzo rilevato è di 2 euro/t, la merce “con caratteristiche” vale 235 euro/t; la merce convenzionale a 229,50 euro/t. A Bologna il rialzo è stato di 3 euro/t: il “convenzionale” quota 229 euro/t, il prodotto con caratteristiche 245 euro/t.
Sui mercati a termine le scadenze di marzo sono ancora in aumento.
Soprattutto per l’avvicinarsi della scadenza del titolo. Il future di marzo del Cbot (+8,2 cent/bushel) ha chiuso venerdì a 447 cent/bushel; la scadenza di maggio 2026 vale 460,4 cent/bushel. Sul Matif il future di marzo 2026 è scaduto: la quotazione di venerdì per giugno è 205,50 euro/t (+8,25 euro/t).
Il mercato fisico francese è in forte aumento: la quotazione del mais reso a Bordeaux per imbarco immediato è 200,25 euro/t (+16 euro/t).
Prezzi mais al 2 marzo
I prezzi del mais nazionale sono rimasti invariati. Sui mercati europei le quotazioni sono in forte aumento soprattutto per la scadenza di marzo, mentre negli USA si rilevano aumenti più modesti.
I prezzi del mais nazionale sono rimasti invariati per la seconda settimana di seguito. A Milano la merce “con caratteristiche” è ferma a 233 euro/t; la merce convenzionale a 227,50 euro/t. Anche a Bologna tutto invariato: il “convenzionale” quota 226 euro/t, il prodotto con caratteristiche 242 euro/t.
Sui mercati a termine le scadenze di marzo sono in forte aumento. Soprattutto per l’avvicinarsi della scadenza del titolo. Il future di marzo del Cbot (+11,2 cent/bushel) ha chiuso venerdì a 438,6 cent/bushel; la scadenza di maggio 2026 vale 448,4 cent/bushel. Sul Matif il future di marzo 2026 ha guadagnato 22,75 euro/t: l’ultima quotazione è 214,50 euro/t (giugno 2026: 197,25 euro/t, +5 euro/t).
Il mercato fisico francese è in aumento, ma non al ritmo dei Matif: la quotazione del mais reso a Bordeaux per imbarco immediato è 184,25 euro/t (+2 euro/t).



