Prezzi mais al 2 marzo
I prezzi del mais nazionale sono rimasti invariati. Sui mercati europei le quotazioni sono in forte aumento soprattutto per la scadenza di marzo, mentre negli USA si rilevano aumenti più modesti.
I prezzi del mais nazionale sono rimasti invariati per la seconda settimana di seguito. A Milano la merce “con caratteristiche” è ferma a 233 euro/t; la merce convenzionale a 227,50 euro/t. Anche a Bologna tutto invariato: il “convenzionale” quota 226 euro/t, il prodotto con caratteristiche 242 euro/t.
Sui mercati a termine le scadenze di marzo sono in forte aumento. Soprattutto per l’avvicinarsi della scadenza del titolo. Il future di marzo del Cbot (+11,2 cent/bushel) ha chiuso venerdì a 438,6 cent/bushel; la scadenza di maggio 2026 vale 448,4 cent/bushel. Sul Matif il future di marzo 2026 ha guadagnato 22,75 euro/t: l’ultima quotazione è 214,50 euro/t (giugno 2026: 197,25 euro/t, +5 euro/t).
Il mercato fisico francese è in aumento, ma non al ritmo dei Matif: la quotazione del mais reso a Bordeaux per imbarco immediato è 184,25 euro/t (+2 euro/t).



