Benessere animale: cosa cambia dal 2027 per gli allevamenti bio

Poco prima della pausa estiva, il Masaf ha attivato la procedura di consultazione con gli organismi facenti parte del Comitato di monitoraggio nazionale del Piano strategico della Pac per acquisire pareri e osservazioni su alcune proposte di modifica da notificare ai servizi comunitari.
In particolare, è previsto un emendamento alle regole riguardante l’Ecoschema 1 sul benessere animale.

Cosa cambia

Fino ad oggi gli allevamenti biologici hanno beneficiato dei contributi previsti con il regime ecologico per il benessere animale (Ecoschema 1, livello 2), senza che tali beneficiari siano tenuti a rispettare i requisiti in termini di consumo del farmaco veterinario, certificazione Sqnba e pascolamento.
In pratica, per i primi quattro anni di applicazione della Pac 2023-2027, un allevamento biologico di bovini da latte, da carne, a duplice attitudine e di suini allo stato semibrado ha incassato i premi del regime ecologico, con la semplice richiesta di partecipazione all’eco-schema 1 livello 2 nella domanda annuale della Pac.

Nuovi requisiti

Dal 1° gennaio 2027, gli allevamenti biologici riceveranno i contributi previsti a condizione di rispettare le soglie stabilite per l’utilizzo degli antimicrobici necessarie per beneficiare del premio del livello 1 dello stesso eco-schema. La modifica si è resa necessaria per garantire un trattamento omogeneo tra i beneficiari della Pac e rafforzare il perseguimento degli obiettivi di riduzione degli antibiotici negli allevamenti.

 

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