La gestione sostenibile dell’acqua, dalla produzione nei campi fino al suo utilizzo negli allevamenti, è stata al centro del workshop «Il tempo dell’acqua – Gestione sostenibile dal campo alla stalla», promosso da Condifesa Lombardia Nord-Est e ARA Lombardia sabato 29 agosto, in occasione della 78ª Fiera di Orzinuovi.
L’incontro, ospitato presso lo stand di Condifesa Lombardia Nord-Est ai Giardini pubblici «A. De Gasperi», ha rappresentato un momento di confronto tecnico dedicato a una risorsa sempre più strategica per il futuro dell’agricoltura e della zootecnia. Cambiamenti climatici, periodi di siccità alternati a precipitazioni sempre più intense e concentrate e necessità di ottimizzare l’impiego delle risorse impongono infatti alle imprese agricole nuove strategie di gestione.

L’acqua come fattore strategico
Il workshop si è aperto con i saluti istituzionali dell’onorevole Paolo Inselvini, dell’assessore regionale all’ambiente e clima Giorgio Maione e di Denis Civini per ARA Lombardia, che hanno sottolineato l’importanza di momenti di confronto e approfondimento dedicati alla gestione delle risorse naturali e alle sfide che il settore agricolo e zootecnico è chiamato ad affrontare.
A moderare i lavori Alessandro Iengo, direttore di Condifesa Lombardia Nord-Est, che ha accompagnato gli interventi e il confronto tra i diversi relatori a partire dal presidente di Condifesa Lombardia Nord-Est Giovanni Martinelli: «l’acqua è ormai uno dei principali fattori strategici per la competitività delle nostre aziende agricole – dichiara Giovanni Martinelli, presidente di Condifesa Lombardia Nord-Est –non possiamo più considerarla una risorsa scontata: dobbiamo imparare a conservarla, utilizzarla nel modo più efficiente possibile e investire in innovazione e prevenzione.

Vogliamo accompagnare le imprese anche su questo fronte, mettendo a disposizione conoscenze, strumenti e soluzioni capaci di aumentare la resilienza dell’agricoltura di fronte agli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico».
Dal campo alla stalla
Sono quindi intervenute Lorenza Michelon, responsabile di FuturAgri Srl, Francesca Zaghen, veterinario ARA Lombardia, e Luciana Colombo, responsabile del laboratorio di microbiologia di ARA Lombardia, approfondendo il tema dell’acqua sotto differenti aspetti, dalla gestione in campo fino alla qualità e all’utilizzo all’interno delle aziende zootecniche.
Il tema dell’acqua assume un’importanza fondamentale anche all’interno delle stalle, dove disponibilità e qualità incidono direttamente sul benessere animale, sulla gestione dell’allevamento e sulla qualità delle produzioni: «quando parliamo di acqua in zootecnia parliamo innanzitutto di salute e benessere degli animali – sottolinea Fabio Mantovani, presidente di ARA Lombardia – quantità, qualità e corretta gestione rappresentano elementi fondamentali per un allevamento efficiente e sostenibile. Per questo è importante aumentare la consapevolezza degli allevatori e mettere a loro disposizione competenze tecniche e strumenti di analisi: sostenibilità significa anche utilizzare meglio le risorse, tutelando contemporaneamente gli animali, l’ambiente e la redditività delle aziende».
Efficienza e resilienza
Dal campo alla stalla, dunque, l’obiettivo è comune: ridurre gli sprechi, migliorare l’efficienza nell’utilizzo dell’acqua e accompagnare le imprese verso modelli produttivi sempre più sostenibili e resilienti, senza perdere di vista la sostenibilità economica e la capacità dell’agricoltura di continuare a produrre cibo di qualità.
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