Il comparto delle proteoleaginose sta vivendo una fase di forte incertezza a causa delle tensioni geopolitiche globali. Attualmente, il mercato del girasole mostra dinamiche contrastanti tra l’abbondanza dei raccolti e le gravi difficoltà logistiche. Di conseguenza, i prezzi rimangono elevati sulle consegne ravvicinate, smentendo in parte le previsioni ribassiste degli analisti per la campagna in corso.
Le criticità logistiche nel mercato del girasole
I continui attacchi russi alle infrastrutture portuali ucraine rallentano i flussi commerciali. Inoltre, il forte incremento dei costi assicurativi sulle rotte del Mar Nero ostacola il trasporto marittimo. L’Ucraina copre una quota rilevantissima delle esportazioni mondiali di olio. Pertanto, qualsiasi ostacolo logistico in questa regione influenza direttamente i listini globali. Le rotte alternative, come il corridoio del Danubio, non possiedono purtroppo una capacità sufficiente per assorbire tutti i volumi. Per questo motivo, il trasferimento dei semi verso gli impianti di trasformazione europei rimane difficile e oneroso.
I numeri in UE…
Quanto ai fattori fondamentali del mercato, basandosi sulle stime della Commissione europea, la produzione di girasole dell’UE a 27 dovrebbe portarsi quest’anno a quota 10,1 milioni di tonnellate, rispetto agli 8,7 milioni dell’annata trascorsa (+15,7%), grazie all’aumento delle superfici coltivate (+4,1%), in particolare in Romania, Bulgaria e Ungheria, e ad aspettative di resa complessivamente migliori rispetto alla passata stagione. Un volume – osservano gli analisti di Bruxelles – al di sopra anche della media storica di circa 9 punti percentuali.
… e in Italia
In Italia, che nel contesto UE ha un ruolo marginale, il quadro è meno favorevole. Le superfici a girasole si sarebbero spinte quest’anno a 113.000 ha (+3,3%), ma il raccolto, in previsione di rendimenti inferiori alla scorsa campagna, dovrebbe subire una contrazione dello 0,8%, a 288.000 tonnellate.
Tratto dall’articolo pubblicato su L’Informatore Agrario n. 21/2026
I prezzi del girasole resteranno sostenuti
di F.Pi.
Per leggere l’articolo completo abbonati a L’Informatore Agrario



