Gasolio agricolo, manca ancora il decreto attuativo

Cresce la preoccupazione delle imprese agricole per il ritardo nell’emanazione del decreto attuativo che dovrà definire modalità e criteri per l’utilizzo del credito d’imposta sul gasolio agricolo.
A lanciare l’allarme è il presidente della Copagri, Tommaso Battista, che ricorda come, dopo la pubblicazione delle regole operative per l’autotrasporto e l’avvio della misura per il comparto ittico, l’agricoltura resti ancora in attesa delle necessarie indicazioni operative.
Secondo Battista, la misura era stata accolta favorevolmente dalle aziende del settore perché pensata per attenuare gli effetti dell’aumento dei costi energetici. Inoltre, grazie alle richieste avanzate dalla Confederazione, il beneficio era stato esteso anche alle imprese agricole e alle serre per la coltivazione di ortaggi.
Copagri sottolinea ora l’urgenza di pubblicare il decreto interministeriale Masaf-Mef, indispensabile per consentire alle aziende di accedere concretamente all’agevolazione prevista per l’acquisto di gasolio agricolo.
La richiesta arriva in un momento particolarmente delicato per il comparto.
Il carburante, infatti, continua a rappresentare una delle principali voci di spesa delle aziende agricole, insieme ai fertilizzanti, incidendo in modo significativo sui costi di produzione.
Secondo la Confederazione, un rapido sblocco delle procedure è quindi essenziale per permettere alle imprese di beneficiare del sostegno previsto.