L’impiego dei droni in agricoltura sta diventando sempre più realtà. La loro efficacia non risiede solo nella capacità di sorvolare terreni impervi o saturi d’acqua, dove i mezzi tradizionali incontrerebbero limiti strutturali, ma anche nella precisione della distribuzione.
Presso un’importante azienda contoterzi della provincia di Verona si è voluto testare, su frumento, il nuovo drone della cinese XAG in fase di simulazione di distribuzione di un prodotto antifungino. Il P100 Pro è un drone agricolo professionale progettato per operazioni di precisione su larga scala, prodotto da XAG, un’azienda tecnologica cinese, tra le principali produttrici di droni agricoli.
Il drone XAG P100 Pro è caratterizzato da una struttura quadricottero pieghevole che facilita il trasporto e l’impiego in campo. È in grado di gestire un carico utile fino a circa 50 kg, con un serbatoio per liquidi da circa 50 L, rendendolo adatto sia all’irrorazione di fitofarmaci sia alla distribuzione di fertilizzanti e sementi grazie a moduli intercambiabili.
Il sistema di irrorazione si basa su una coppia di ugelli rotativi posizionati al di sotto delle eliche anteriori. La pompa raggiunge una portata di 22 L/min garantendo una larghezza operativa variabile tra circa 5 e 10 m. Durante il test è stato provato il sistema di irrorazione, ma il drone è dotato anche di distributore centrifugo per prodotti granulari che può essere utilizzato per sementi o concimi granulari.
Dal punto di vista della navigazione, il drone integra un sistema GNSS RTK, il quale garantisce una precisione centimetrica, supportato da radar per il rilevamento del terreno e sensori anticollisione.
Per un utilizzo in continuo, il drone è supportato da una stazione mobile DroneFiller prodotta dall’azienda ungherese Derby Tur attraverso la quale vengono svolte le operazioni di miscelazione del prodotto da irrorare e di ricarica delle batterie.
La prova, con le caratteristiche tecniche e le impressioni del tester, è pubblicata sul n. 5/2026 di MAD – Macchine Agricole Domani.
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