Il costruttore Olmi con sede a Castelnuovo Calcea (Asti), specializzato dagli anni 70 in soluzioni meccanizzate per vigneti-frutteti, ha realizzato un’operatrice in grado di svolgere la pulizia meccanica del sottofila su una larghezza di 50 cm e l’asportazione dei polloni dai ceppi fino a un’altezza max di 60 cm. Tra i filari della provincia di Treviso, abbiamo visionato al lavoro la versione M.
La Olmi modello M Happy Plant è una diserbatrice-spollonatrice di tipo portato posteriormente al trattore tramite sistema di attacco a 3 punti di categoria II. L’operatrice ha una larghezza di 1,2 m, per una lunghezza di 1,6 m e un peso complessivo di 320 kg. Il telaio è costituito da una trave portante a U capovolta con integrato il sistema di accoppiamento alla trattrice e una coppia di ruotini di appoggio.
Elemento di lavoro anteriore
Sulla struttura portante è imperniato il telaio porta-rullo che in fase di lavoro mantiene un’angolazione di 15° rispetto al filare per consentire l’azione dei fili tra e nell’intorno del ceppo. Nella parte anteriore all’area di azione dei fili sono presenti una barra di teflon e tre paratie flessibili. Il dispositivo in teflon anteriore ha il compito di sdraiare la vegetazione più sviluppata prima del passaggio del rullo. Le paratie flessibili invece hanno la funzione di proteggere il ceppo dall’azione dei fili nel momento in cui il rullo passa a ridosso degli stessi: ripiegandosi all’indietro rispetto al senso di avanzamento si addossano alla parte basale del fusto evitando che eventuali lacerazioni durante lo sfalcio dell’erba da parte dei fili.
Il carter superiore può essere settato sul piano verticale in base allo stato del cotico nel caso dello sfalcio dell’erba o sostituito con un carter che aumenta l’area di contatto con il ceppo nel caso della spollonatura.
Elemento di lavoro posteriore
È rappresentato da un rullo con fili più robusti, essendo destinato allo sfalcio del cotico, aumentando la larghezza di lavoro a 50 cm. Il moto dei rulli viene derivato tramite cardano dalla pdp del trattore (540 giri/min) alla scatola di derivazione posteriore, da cui viene rinviato simultaneamente tramite 3 cinghie ai due rulli porta-fili.
Nelle condizioni in cui si è provata la Olmi Happy Plant, l’operatrice ha proceduto ad una velocità di 3,6 km/ora con una capacità operativa di 0,96 ha/ora.
La prova, con le caratteristiche tecniche e le impressioni del tester, è pubblicata sul n. 5/2026 di MAD – Macchine Agricole Domani.
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