Matteo Pagliarani è il nuovo presidente nazionale Agia-Cia

Matteo Pagliarani è il nuovo presidente nazionale di Agia-Cia, l’Associazione dei giovani di Cia-Agricoltori Italiani. L’elezione si è svolta il 15 aprile 2026 a Roma, presso l’Auditorium Giuseppe Avolio, nel corso della VII Assemblea elettiva «Destinazione Agricoltura 2066», appuntamento centrale per il futuro della rappresentanza giovanile in agricoltura.

Matteo Pagliarani
Matteo Pagliarani

Imprenditore agricolo di Mercato Saraceno (Forlì-Cesena), 31 anni, Matteo Pagliarani ha iniziato molto presto a impegnarsi per l’agricoltura e per la tutela del territorio e delle aree rurali, dividendosi da oltre dieci anni tra l’azienda multifunzionale di famiglia e l’attività di rappresentanza.

Impegno nazionale ed europeo dei giovani agricoltori

Nel suo percorso associativo, Pagliarani ha maturato esperienze sia in ambito nazionale sia europeo. Dal 2023 è anche vicepresidente del Ceja, il Consiglio europeo dei giovani agricoltori, mentre in Italia ha operato nella sua Romagna come vicepresidente di Cia e alla guida locale di Agia-Cia.

Le parole del nuovo presidente nazionale Agia-Cia

«Sono orgoglioso di questo nuovo incarico – ha dichiarato Pagliarani, ringraziando tutti per la fiducia. Grazie a Enrico Calentini per il testimone di valore che mi affida, accolgo la presidenza nazionale con grande entusiasmo, ma anche profondo senso di responsabilità, in una fase contrassegnata da profondi cambiamenti sociali, demografici ed economici per il Paese e la nostra agricoltura».

«In particolare – ha detto Pagliarani – partendo dalla consapevolezza che chi oggi ha 25 anni concluderà il suo percorso professionale tra quarant’anni, un lasso di tempo importante entro cui garantire prima di tutto la certezza del reddito».

Ricambio generazionale e visione al 2066

Il nuovo presidente ha richiamato l’attenzione sull’età media degli imprenditori agricoli, oggi pari a 59 anni, e su un ricambio generazionale ancora fermo. «Occorre invertire questa tendenza -ha spiegato il nuovo presidente- e fare in modo che i giovani imprenditori del comparto superino il 30% del totale degli agricoltori entro il 2066».

Secondo Pagliarani, si tratta di «un’impresa possibile» se si continuerà a lavorare su dieci pilastri fondamentali, tra cui l’accesso alle risorse, una Banca della Terra operativa, il credito intelligente, la semplificazione burocratica, la formazione continua e il riconoscimento del ruolo delle imprenditrici agricole.

Europa e continuità associativa

L’Europa resta un ambito centrale dell’azione di Agia-Cia. «Perché è sempre più determinante essere giovani imprenditori agricoltori protagonisti nei tavoli sulla Pac e nelle politiche comunitarie che definiscono il futuro del comparto. A lavoro, dunque, anche nel segno della continuità».

Cristiano Fini, Matteo Pagliarini ed Enrico Calentini
Da sinistra: Cristiano Fini (presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani), Matteo Pagliarani (nuovo presidente di Agia-Cia) ed Enrico Calentini (presidente uscente di Agia-Cia)

A salutare il nuovo presidente è stato Enrico Calentini, presidente uscente di Agia-Cia: «Onorato e grato di aver guidato Agia-Cia e di aver contribuito, insieme a tutti voi, alla crescita dell’Associazione: oggi una voce autorevole nel panorama nazionale e UE».

In chiusura, Cristiano Fini, presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, ha dichiarato: «A Matteo Pagliarani, nuovo presidente di Agia-Cia vanno i miei auguri di buon lavoro. Il ruolo dei giovani è fondamentale oggi più che mai alla nostra agricoltura e all’Italia».