In un possibile scenario con cantieri completamente elettrificati, il costruttore padovano Antonio Carraro ha progettato un isodiametrico a telaio articolato (S), guida reversibile (R) full-electric (e) in grado di azionare elettricamente diverse tipologie di attrezzature per la gestione di vigneti e frutteti. Realizzato sulla base del fratello a combustione SR 8900, è omologato ma ancora in fase prototipale e potrebbe entrare in produzione fra 3 anni.
Il trattore SRe, con la sua linea di meccanizzazione dedicata, è stato sviluppato nell’ambito di un progetto europeo di natura dimostrativa (lifeatena.com/it/) che si poneva l’obiettivo di offrire delle possibili soluzioni tecnologiche «pronte all’uso» per l’elettrificazione di specifiche operazioni meccaniche in frutteti e vigneti. Queste colture arboree, infatti, sono state valutate tra le più promettenti per la transizione elettrica in quanto caratterizzate da superfici aziendali generalmente contenute, necessità di macchine compatte e dalla loro localizzazione in contesti rurali con infrastrutture di supporto generalmente attrezzabili per la ricarica.
Inoltre, lo sviluppo di attrezzature elettrificate o parzialmente elettrificate consente non solo di ottenere alcuni vantaggi operativi e agronomici (ad es.: l’elevata velocità di risposta degli organi di lavoro), ma anche di ridurre la presenza di fluidi idraulici di trasmissione (30% in meno secondo le indicazioni del costruttore) e le loro potenziali dispersioni nell’ambiente durante le operazioni di attacco/stacco delle attrezzature o a seguito di possibili rotture o durante le manutenzioni.
L’architettura delle unità funzionali al suo azionamento è stata completamente rivista rispetto al modello endotermico. Nello specifico troviamo:
- anteriormente un motore elettrico per l’azionamento della pdp meccanica e delle pompe del circuito idraulico;
- in corrispondenza dell’assale posteriore, il motore elettrico per il dislocamento del trattore;
- sotto al cofano il gruppo batterie composto da otto moduli al Litio Ferro Fosfato (LFP) da 100 Ah di capacità e 400 V di tensione.
La prova, con le caratteristiche tecniche e le impressioni del tester, è pubblicata sul n. 3/2026 di MAD – Macchine Agricole Domani.
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