Quicke cerca un “posto al sole” sul mercato italiano

La fabbrica svedese di Quicke si trova a Brännland, località a circa 600 chilometri a Nord della capitale Stoccolma e poco distante dalla popolosa città di Umeå.

Il sito produttivo ha una lunga storia alle spalle, iniziata nel 1949 con la produzione di caricatori frontali a marchio Alö. Successivamente da Alö nacque il brand Quicke che dal 2020 appartiene al gruppo tedesco Jost.

La fabbrica, altamente robotizzata, si sviluppa su una superficie complessiva di 25.000 metri quadrati, 19.000 dei quali riscaldati, occupa 200 persone oltre ad un reparto di Ricerca e Sviluppo all’interno del quale una quarantina di persone, principalmente ingegneri, studiano e progettano i prodotti del brand che vedremo in commercio tra qualche anno.

La palazzina dove è concentrata l’area Ricerca e Sviluppo dei prodotti Quicke per tutto il mondo

La capacità produttiva della fabbrica è di circa 800 caricatori alla settimana, per una produzione complessiva annua di circa 42.000 unità.

Oltre ai caricatori frontali, costruiti a Brännland, Quicke produce attrezzi terminali come, pinze, forche, benne per caricatori frontali, mini pale e sollevatori telescopici, nelle altre fabbriche dislocate in Francia, Stati Uniti, Brasile, India e Cina.

Il 19 febbraio scorso abbiamo visitato il sito produttivo svedese. In attesa del reportage che pubblicheremo prossimamente sul mensile MAD Macchine Agricole Domani ecco un breve video reportage della nostra visita.

Buona visione.