Fieragricola 2026 cresce in visitatori e qualità

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Fieragricola 2026 ha chiuso sabato 7 febbraio la sua 117ª edizione registrando oltre 100.000 visitatori, confermandosi come punto di riferimento internazionale per il settore primario.
L’edizione di quest’anno ha puntato sul format “Full Innovation”, offrendo agli operatori – dagli agricoltori ai tecnici, dagli allevatori ai professionisti delle filiere – soluzioni tecnologiche avanzate per un’agricoltura più produttiva, sostenibile e capace di affrontare le sfide climatiche.
Tra i momenti più rilevanti, la prima edizione degli Stati Generali della Zootecnia, organizzati con Assalzoo, e la firma dell’accordo con Filiera Italia per promuovere la produzione sostenibile di biocarburanti.

Innovazione, trasversalità e nuovi modelli di impresa a Fieragricola 2026

Il valore aggiunto della rassegna è la sua trasversalità: meccanizzazione, zootecnia, colture specializzate (vigneto, frutteto, oliveto), energie rinnovabili, smart irrigation, digitalizzazione, biosolutions e servizi avanzati.

Un momento del Dynamic Show organizzato da Edizioni L’Informatore Agrario in collaborazione con VeronaFiere e Università di Padova

Un’offerta completa che rispecchia l’evoluzione dell’impresa agricola moderna, sempre più interconnessa, tecnologica e multifunzionale.
Come sottolineato dal presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, l’innovazione oggi è centrale per migliorare efficienza, competitività, qualità e sicurezza alimentare. Fieragricola si conferma così una piattaforma che accelera il trasferimento tecnologico e favorisce il dialogo tra ricerca, imprese, associazioni e istituzioni.

Un ponte con il mediterraneo e il mondo

La manifestazione ha registrato un aumento del 10% degli operatori provenienti dal Sud Italia, con picchi del 30% da Calabria e Sicilia, grazie a iniziative mirate nel Mezzogiorno.
Importante anche la crescita dell’internazionalizzazione. Fieragricola si presenta sempre più come un ponte strategico per il Mediterraneo e l’Africa, rispondendo alle esigenze globali di innovazione agricola.
Tra mercoledì 4 e sabato 7 febbraio, 816 espositori da 14 Paesi hanno incontrato delegazioni estere provenienti da 28 nazioni, grazie alla collaborazione con ITA – Italian Trade Agency.
L’evento è stato inoltre accompagnato da un ricco programma di oltre 130 convegni, contribuendo alla formazione continua degli operatori agricoli.
La prossima edizione è già fissata: 2–5 febbraio 2028.