Alla fine del 2025 la Commissione europea ha presentato il pacchetto di semplificazione della normativa (cosiddetto pacchetto Omnibus) in materia di mangimi, alimenti e bevande, con l’intento di ridurre gli oneri amministrativi a carico delle imprese e della pubblica amministrazione e promuovere l’innovazione e la competitività del sistema produttivo.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito della strategia di semplificazione voluta dal Consiglio e dalla Commissione con la finalità di ridurre del 25% i costi amministrativi per tutte le imprese e del 35% per quelle piccole e medie.
Additivi dei mangimi: nel corso del 2024 i servizi comunitari hanno eseguito una valutazione della legislazione vigente, grazie alla quale sono state individuate diverse aree di miglioramento.
La Commissione propone di rivedere l’obbligo del rinnovo delle autorizzazioni ogni dieci anni (ad eccezione per i prodotti a più alto rischio), semplifica il processo di modifica delle autorizzazioni esistenti e cambia le regole sull’etichettatura degli additivi per mangimi, tenendo conto delle opportunità offerte dai nuovi sistemi digitali e consentendo alle aziende di fornire con tale modalità alcune informazioni che non sono relative alla sicurezza.
Benessere animale: le proposte della Commissione riguardano sia le autorità competenti, che i requisiti e gli obblighi a carico degli allevatori. In particolare gli Stati membri non saranno più tenuti a presentare relazioni annuali per dimostrare la conformità con le norme europee in caso di abbattimento degli animali a seguito di misure di controllo delle malattie.
Per quanto riguarda gli allevatori si propone di semplificare le regole per la registrazione degli animali e rimuovere alcune duplicazioni previste nella normativa vigente.



