Fertirrigazione più efficiente con il software giusto

Pomodoro da industria fertirrigato

La tecnica della fertirrigazione, oggi ampiamente diffusa per le colture orticole e frutticole, purché irrigate, consiste nel somministrare fertilizzanti attraverso il sistema di irrigazione, con lo scopo di aumentarne l’efficienza, massimizzando allo stesso tempo i guadagni dell’agricoltore, le rese e la qualità dei prodotti e, tutelando l’ambiente attraverso una diminuzione della lisciviazione dei nutrienti, in particolare dell’azoto. Inoltre, rispetto a una concimazione tradizionale, la tecnica della fertirrigazione ha il pregio, attraverso il frazionamento degli interventi nutritivi, di garantire la presenza nel terreno di livelli di nutrienti sempre ottimali per le colture, assecondandole durante tutto il ciclo di sviluppo. In questo modo si evitano sia condizioni di eccesso, che determinerebbero consumi di lusso e perdite per lisciviazione, sia di difetto, mantenendo le piante in una condizione di equilibrio nutritivo.

Tuttavia, per mettere in pratica appieno questa tecnica sono necessari alcuni presupposti: la coltura deve essere irrigua, è necessario dotarsi di un impianto fertirriguo, è indispensabile avere analisi del suolo aggiornate e, non ultimo, oltre a conoscere le diverse esigenze nutritive delle colture (tabella 1), bisogna sapere con esattezza i tassi di assorbimento giornalieri dei singoli nutrienti.

Rese e asportazioni medie patata, pomodoro, mais, pero

Software al servizio della nutrizione razionale

Per ovviare soprattutto a quest’ultimo problema sono stati sviluppati da diverso tempo dispositivi informatici capaci di elaborare tutte queste informazioni e restituire una «ricetta fertirrigua». Ricetta che comunque dovrà inevitabilmente fornire un duplice consiglio: irriguo e nutritivo, quindi vengono richiesti anche dati di input per il calcolo del bilancio idrico.
Fert-Irrinet è un applicativo sviluppato attraverso la cooperazione tra imprese agricole e soggetti agroindustriali, con il coinvolgimento di ricercatori e divulgatori. Il software implementa il servizio di assistenza irrigua Irriframe, messo a punto dal Consorzio Cer, anche con il consiglio fertirriguo, in quanto non è sufficiente limitare le dosi e frazionarle nel tempo, se non si gestiscono correttamente le irrigazioni.

Con la fertirrigazione meno perdite di azoto

I risultati ottenuti dall’applicazione del software Fert-Irrinet (tabella 2) hanno permesso di ottenere i seguenti esiti: per la patata comune, un aumento delle pezzature dei tuberi e contemporaneamente una riduzione di quelli di scarto e di sovra misura; per il pomodoro da industria si sono osservati incrementi dei quantitativi di bacche rosse prodotte, del loro peso medio e del numero di bacche per unità di superficie; per il mais da granella, pur non avendo osservato incrementi di resa statisticamente significativi, la tecnica ha permesso comunque di diminuire le perdite di azoto lisciviato; per la coltura del pero (Abate Fétel/MH) ci sono stati aumenti delle pezzature e dei pesi medi dei frutti.

Effetto fertirrigazione su produzione e uso azoto

 

Tratto dall’articolo pubblicato su L’Informatore Agrario n. 20/2019
Fertirrigare con un software per aumentare rese e pezzatura
Di D. Solimando, T. Letterio, S. Anconelli
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