Quali varietà di orzo scegliere per le prossime semine

I risultati della sperimentazione 2019-2020 della Rete nazionale orzo da zootecnia, che ha testato 42 varietà suddivisi in 3 gruppi varietali in 13 località di prova in tutta Italia, evidenziano un’annata caratterizzata da una bassa resa produttiva, in particolare se rapportata ai dati della scorsa annata. Vediamo nello specifico i dati per i tre areali.

La produzione media dell’areale Nord è risultata di 5,9 t/ha, 1 t/ha in meno rispetto alla scorsa annata (6,9 t/ha). Il valore ottenuto, non lontano dal pessimo dato del 2018 (media 5,5 t/ha), certamente non esprime le potenzialità della coltura in questo ambiente ed evidenzia l’impatto negativo dell’andamento climatico sulla produzione.

Al Centro la produzione media è risultata pari a 5,9 t/ha, in forte decremento se confrontata alla produzione eccezionale di 8,1 t/ha ottenuta nella precedente annata. Ottime produzioni sono comunque state ottenute nelle località di Tolentino (Macerata) e Jesi (Ancona) dove sono state ottenute medie produttive rispettivamente di 8,2 t/ha e 7,5 t/ha.

La produzione media al Sud è risultata di soli 4,5 t/ha, valore determinato dalle rilevanti produzioni ottenute della prova di Ussana (Cagliari) con una media produttiva di 6,7 t/ha a fronte delle basse produzioni realizzate a Foggia (3,8 t/ha) e Sassari (3,1 t/ha).

Le varietà di orzo zootecnico consigliate

Sulla base dei risultati nazionali ogni anno viene stilata per ciascun areale la lista delle varietà consigliate per le prossime semine (tabella A), distinguendo tra tipi distici e polistici. La lista viene predisposta applicando il test di Scott e Knott sui dati produttivi delle varietà presenti nella sperimentazione dell’ultimo biennio (raccolti 2019 e 2020). Complessivamente sono stati considerati i dati produttivi di 10 località per il Nord, 9 per il Centro e 4 per il Sud e Isole.

Nella tabella A, oltre alla produttività media fornita dal gruppo di varietà consigliate, sono riportati anche i valori medi dei caratteri morfologici rilevati nel biennio considerato.

La lista suggerita per l’areale Nord è composta da 5 varietà polistiche e 6 varietà distiche, con una potenzialità produttiva rispettivamente di 7 e 6,8 t/ha; la lista del Centro evidenzia 9 varietà polistiche con potenzialità produttiva di 7,1 t/ha e 7 varietà distiche con potenzialità produttiva di 6,9 t/ha; infine, per l’areale Sud e Isole vengono suggerite 10 varietà polistiche e 7 varietà distiche con capacità produttiva di 6,6 t/ha per entrambe le tipologie di spiga.

Risultano comuni a tutti gli areali le varietà polistiche LG Zebra e Rafaela e le varietà distiche Alastro, Idra, LG Capricorn, Orione e Spazio.

 

Tratto dall’articolo pubblicato su L’Informatore Agrario n. 26/2020
Annata 2020 magra per l’orzo zootecnico nazionale
Coordinato da L. Cattivelli, N. Faccini, A. Gianinetti
Dal 29 luglio l’articolo completo è disponibile per gli abbonati anche su Rivista Digitale