Filiera ortofrutticola a confronto al Mipaaft

Lavorazione_pesche_2

Rafforzamento dell’aggregazione dell’offerta, apertura di nuovi mercati e conseguente rimozione delle barriere fitosanitarie, creazione di un catasto ortofrutticolo nazionale, distribuzione agli indigenti delle produzioni trasformate eccedenti, problematiche fitosanitarie nelle campagne e una ricerca sempre più vicina alle esigenze delle imprese. Sono queste, in sintesi, le richieste che la componente agricola della filiera ortofrutticola ha presentato lo scorso 27 settembre all’incontro al Mipaaft con il sottosegretario Alessandra Pesce, incontro al quale hanno partecipato tutte le rappresentanze del comparto.
La riunione è stata convocata per analizzare le problematiche e delineare le strategie per il futuro di un settore che in Italia vale oltre 11 miliardi di euro e incide per il 23% sulla produzione agricola nazionale. L’intento prospettato è di costruire un percorso unitario basato su una maggiore coesione di filiera e su una efficace pianificazione, attività che difficilmente riesce a concretizzarsi in momenti di crisi congiunturali. La riunione ha rappresentato anche un necessario momento di confronto – a distanza di quasi un anno dal precedente analogo incontro – per la costituzione del Tavolo ortofrutticolo nazionale istituito dalla Strategia nazionale Ocm ortofrutta 2018-2022 pubblicata lo scorso anno. Un decreto ad hoc ne dovrà infatti definire compiti e procedure operative.

 

Tratto dall’articolo pubblicato su L’Informatore Agrario n. 35/2018 a pag. 9
Primo confronto al Ministero della filiera ortofrutta
di A. Rufolo
L’articolo completo è disponibile anche sulla Rivista Digitale